Supporto
Assistenza Tecnica
Ricambi originali, controlli periodici e supporto tecnico da chi progetta e costruisce scale e trabattelli dal 1984.
Un'attrezzatura per il lavoro in quota non va sostituita quando si consuma un componente: va riparata. La conoscenza diretta di ogni componente consente, nella maggior parte dei casi, di risolvere con un ricambio e poche indicazioni tecniche, senza movimentare la struttura.
Dati da indicare nella richiesta
Con questi elementi la risposta arriva di norma al primo contatto; in loro assenza sono necessari più scambi solo per identificare il prodotto.
1. Modello
Il nome della famiglia e, se disponibile, il codice articolo. La stessa famiglia può contare dieci altezze e due tipologie di piano di lavoro.
2. Targhetta
Una foto dell'etichetta sul montante o sul telaio di base: contiene anno, portata e, sui trabattelli, la classe di carico.
3. Foto del particolare
Una del pezzo da vicino e una del prodotto intero. È la modalità più rapida per identificare un ricambio, anche su modelli di vent'anni fa.
4. Riferimento d'acquisto
Numero d'ordine, fattura o documento di trasporto: consente di verificare se il caso rientra in garanzia e di ricostruire la configurazione fornita.
Di cosa ci occupiamo
Scelta del prodotto
Altezza di lavoro, spazio a terra, frequenza d'uso e portata: l'analisi parte da questi elementi, non dal catalogo.
Montaggio e utilizzo
Sequenza di montaggio, stabilizzatori e zavorre per l'altezza richiesta, configurazioni ammesse.
Ricambi e componenti
Identifichiamo il pezzo dalla foto e forniamo elementi e minuterie originali, anche di modelli fuori produzione.
Controlli e manutenzione
Elementi da verificare prima di ogni impiego, periodicità dei controlli e criteri di messa fuori servizio.
Documentazione
Manuali, istruzioni di montaggio, schede tecniche e dichiarazioni di conformità: vedi Certificati e manuali.
Adattamenti e su misura
Nei casi non coperti dalla gamma di catalogo l'ufficio tecnico valuta la fattibilità: vedi Su misura.
Il controllo prima dell'uso
La maggior parte degli incidenti con scale e trabattelli non deriva da un cedimento improvviso, ma da un difetto già visibile e non rilevato: una verifica di un minuto prima di salire è sufficiente a individuarlo.
Su una scala
Su un trabattello
Quando l'attrezzatura è impiegata in ambito lavorativo questi controlli non sono facoltativi: il D.Lgs. 81/2008 pone in capo al datore di lavoro la manutenzione e i controlli periodici, i cui esiti vanno registrati per iscritto. Il quadro completo è nella pagina Normative.
Anomalie ricorrenti: causa e intervento
I casi segnalati con maggiore frequenza e il comportamento corretto da adottare.
| Anomalia rilevata | Possibile causa | Intervento |
|---|---|---|
| Il trabattello oscilla in quota | Diagonali mancanti, stabilizzatori non estesi come da schema o base non a livello | Scendere, rimontare seguendo lo schema previsto per quell'altezza. Non compensare con l'appoggio al muro |
| Una ruota non resta ferma | Freno usurato o gambo con gioco | Sostituire la ruota completa con il ricambio originale. Non bloccarla con cunei o legature |
| Un piolo ruota o ha gioco | Collegamento piolo-montante allentato: è il difetto che precede il cedimento | Mettere subito fuori servizio. La ribaditura artigianale non ripristina la resistenza originale |
| La scala tende a scivolare | Piedini consumati o induriti, oppure inclinazione sbagliata | Sostituire i piedini e rispettare l'appoggio a circa 75 gradi: un metro di distanza dal muro ogni quattro di altezza |
| Gioco fra gli elementi del ponte | Spine mancanti, deformate o non originali | Sostituire con spine originali: il gioco fra i telai si scarica tutto sulla stabilità in sommità |
| Patina biancastra sull'alluminio | Ossidazione superficiale, normale dopo esposizione all'aperto | Pulire. Se invece si vede corrosione con perdita di materiale o sfaldamento, fermare l'attrezzatura |
| Il piano di lavoro flette più del solito | Sovraccarico rispetto alla classe, oppure aggancio non corretto | Verificare carico e aggancio. Se la flessione resta a piano scarico, l'elemento va sostituito |
Un'attrezzatura va messa fuori servizio, e non semplicemente “tenuta d'occhio”, quando presenta un montante piegato o ammaccato in profondità, una saldatura lesionata, un piolo allentato, corrosione con perdita di materiale, una targhetta illeggibile, oppure dopo una caduta, un ribaltamento o l'urto di un mezzo. In tali casi è opportuno contattarci prima di intervenire: nella maggior parte dei casi il componente è sostituibile, ma la valutazione va effettuata sul particolare specifico.
Ricambi originali e competenza interna
La conoscenza di ogni componente deriva dalla produzione interna. È la ragione per cui un componente può essere identificato da una fotografia e fornito anche per modelli usciti di listino da tempo, anziché dichiarare l'attrezzatura irreparabile.
I ricambi più richiesti sono anche i più semplici: piedini e tamponi antiscivolo, ruote con freno, spine e ganci di collegamento, pioli e gradini, elementi di parapetto, botole, piani di lavoro, stabilizzatori e minuteria.
Manutenzione che allunga la vita
- Pulire gradini e piani da malta, vernice e grasso subito dopo il lavoro, non a fine cantiere.
- Controllare periodicamente il serraggio di bulloneria e minuterie.
- Riporre le scale in orizzontale su più appoggi oppure appese: l'appoggio prolungato a parete provoca la deformazione dei montanti.
- Evitare l'esposizione permanente all'aperto e il contatto con calce, cemento fresco e prodotti aggressivi.
- Sostituire i piedini non appena il battistrada risulta liscio: hanno un costo contenuto e sono l'elemento che garantisce l'aderenza della scala.
Supporto tecnico
Il nostro team tecnico è a disposizione per scelta del prodotto, ricambi, controlli e soluzioni su misura.
Domande frequenti all'assistenza
Nella maggior parte dei casi sì. Alcuni componenti sono rimasti invariati per generazioni di prodotto; per altri esiste un equivalente compatibile. È sufficiente inviare le fotografie: qualora il componente non sia più disponibile, la comunicazione è immediata.
L'impiego è sconsigliato, e non per ragioni commerciali. Spine, ruote e piedini sono dimensionati sui carichi di quella struttura: un pezzo simile ma non equivalente cambia il comportamento dell'insieme e fa decadere la conformità dichiarata dal fabbricante, oltre alla garanzia.
Il controllo visivo va fatto prima di ogni utilizzo, e su un trabattello a ogni montaggio. Oltre a questo serve un controllo più approfondito periodico, con frequenza proporzionata all'intensità d'uso e all'ambiente: un'attrezzatura impiegata in cantiere e una utilizzata due volte l'anno in magazzino non richiedono la stessa periodicità. Gli esiti vanno messi per iscritto.
Solo se quell'altezza rientra fra le configurazioni previste dal fabbricante per quel modello, con gli stabilizzatori e le zavorre corrispondenti. Superare l'altezza massima ammessa non riduce semplicemente il margine di sicurezza: pone la struttura al di fuori delle condizioni per cui è stata calcolata. È possibile richiedere la configurazione corretta oppure valutare una soluzione dedicata.
La maggior parte dei casi si risolve a distanza, con il ricambio corretto e le istruzioni di montaggio. Per situazioni complesse, o per strutture fisse e su misura, il tipo di intervento più efficace viene valutato con il rivenditore di zona.
Dipende dal componente, ma nella quasi totalità dei casi è una frazione del valore dell'attrezzatura: per questo la sostituzione di un componente consumato è preferibile al suo utilizzo prolungato. Il preventivo viene trasmesso con i tempi di disponibilità.