Supporto
Domande frequenti
Ordini, spedizioni, scelta del prodotto, uso in sicurezza, documenti, ricambi e garanzia: le risposte alle richieste che riceviamo più di frequente.
Ordini e preventivi
Sì. I dati di fatturazione vanno inseriti in fase d'ordine; per esigenze particolari, come ordini ricorrenti o forniture, è possibile rivolgersi all'ufficio commerciale.
Sì, se non è ancora stato spedito. È sufficiente contattarci quanto prima indicando il numero d'ordine: sui colli lunghi, una volta avviato il ritiro, il costo del rientro non è trascurabile.
Sì. Indicando quantità, modelli e destinazione viene predisposta un'offerta dedicata e, se necessario, vengono valutate consegne scaglionate. Per capitolati e procedure di gara è utile trasmettere il testo del requisito richiesto.
Spedizioni e consegne
Sì. Per isole, zone disagiate o destinazioni estere è disponibile un preventivo dedicato: sui colli lunghi la destinazione incide molto più del peso.
Indicativamente, in giorni lavorativi dalla spedizione: Nord 1–2, Centro 2–3, Sud 4–5, Isole 5–6. I colli fuori misura viaggiano su mezzi dedicati e possono richiedere un giorno in più.
Con corrieri abilitati alla merce lunga e imballi studiati per famiglia di prodotto. Le modalità di trasporto per ciascun tipo di collo e i requisiti per lo scarico sono descritti alla pagina Spedizioni e consegne.
Sì; su un collo lungo o su un bancale è inoltre necessario spazio di manovra per il mezzo. La consegna avviene al piano strada: lo scarico dal mezzo e il trasporto all'interno non sono compresi, salvo servizi concordati in anticipo.
Occorre apporre una riserva scritta e specifica sul documento di trasporto prima della firma, indicando l'anomalia riscontrata, e fotografare il collo. La formula generica “merce non controllata” non offre alcuna tutela. Se il danno emerge all'apertura la segnalazione va effettuata entro 8 giorni: vedi Garanzia e Resi.
Sì, a condizione che il cantiere sia raggiungibile da un mezzo lungo e che sia presente una persona incaricata del ricevimento. Eventuali limitazioni di accesso, fasce orarie o necessità di appuntamento vanno segnalate in anticipo.
Scegliere il prodotto
Si ragiona sull'altezza di lavoro, non sull'altezza della struttura: convenzionalmente è l'altezza del piano di calpestio più circa due metri, cioè la quota raggiunta dalla mano di una persona in piedi sul piano. Per operare a 6 metri occorre quindi un piano di lavoro intorno ai 4.
Dipende dalla durata dell'intervento e dalle operazioni da svolgere in quota. La scala portatile è indicata per interventi brevi, con appoggio stabile e senza movimentazione di materiali. Quando è necessario sostare in quota, operare con entrambe le mani o appoggiare attrezzi, occorre un piano di lavoro con parapetti, quindi un trabattello.
Sono le due categorie previste dalla EN 131, e la differenza non è la portata: la norma prevede 150 kg in entrambi i casi. Cambiano le prove di durata, molto più severe sulla versione professionale, e quindi il numero di cicli di utilizzo che la scala regge nel tempo. Su un'attrezzatura impiegata quotidianamente la versione professionale non è un'opzione accessoria ma la scelta corretta; la categoria è riportata sulla targhetta.
L'alluminio ha un peso inferiore: risulta più agevole da spostare, caricare e montare, ed è la scelta abituale quando l'attrezzatura cambia frequentemente posizione. L'acciaio è più pesante ma sopporta meglio l'uso intensivo e gli urti; su un cantiere fisso il maggior peso contribuisce alla stabilità.
La UNI EN 1004-1 classifica i ponti su ruote per carico ammesso sul piano: la classe 2 vale 1,50 kN/m² e copre i lavori senza accumulo di materiali, la classe 3 vale 2,00 kN/m² ed è quella da adottare quando sul piano vengono depositati anche materiali e attrezzature. Approfondimento nella pagina Normative.
Con i ponti su ruote a torre il riferimento normativo pone il limite a 12 metri di altezza del piano di lavoro all'interno degli edifici e 8 metri all'aperto. Oltre tali quote non è previsto aggiungere ulteriori elementi: occorre adottare una soluzione differente.
L'elemento discriminante è la frequenza degli accessi. Per accessi ricorrenti è preferibile una struttura fissa con sbarco protetto; per interventi occasionali una soluzione mobile. Le alternative sono descritte nella pagina Accesso in quota.
Uso e sicurezza
Le scale conformi alla EN 131 sono provate per 150 kg, valore che comprende la persona, gli indumenti, gli attrezzi e il materiale trasportato. Il dato è riportato sulla targhetta di ogni scala.
Intorno a 75 gradi: un metro di distanza dalla parete ogni quattro metri di altezza. Quando la scala serve ad accedere a un piano superiore, deve sporgere di almeno un metro oltre il punto di sbarco, in modo da garantire un appiglio durante il passaggio.
Non è mai consentito, in nessuna configurazione e per nessuna distanza. Prima di ogni spostamento il piano va liberato da persone e materiali; a spostamento fatto si riposizionano gli stabilizzatori e si bloccano di nuovo tutte le ruote.
In ambito lavorativo il datore di lavoro deve garantire informazione, formazione e addestramento a chi utilizza l'attrezzatura, e in particolare a chi la monta e la smonta. Il manuale del fabbricante è il materiale di partenza: contiene le configurazioni ammesse e la sequenza corretta.
Con vento forte il lavoro va sospeso e la struttura va messa in sicurezza o abbassata. Un ponte su ruote presenta una superficie esposta notevole, e teli o pannelli applicati alla struttura la aumentano ancora: sono una delle cause più frequenti di ribaltamento all'aperto.
No. La base deve essere piana e portante, e la struttura va messa in bolla con i dispositivi di regolazione previsti dal fabbricante, e non con mattoni, tavole o spessori improvvisati. Per i fondi irregolari esistono soluzioni con appoggi regolabili progettate allo scopo: vedi Su misura.
Normative e documenti
I trabattelli sono costruiti secondo la UNI EN 1004-1 e le scale secondo la serie EN 131. Su richiesta viene fornita la dichiarazione di conformità del modello: vedi Certificati e manuali.
Perché scale, trabattelli e carrelli manuali sono azionati dalla sola forza umana e restano fuori dal campo di applicazione della Direttiva Macchine. Il documento corretto è la dichiarazione di conformità alla norma tecnica, non una marcatura CE.
In genere: dichiarazione di conformità del modello, manuale d'uso e manutenzione, istruzioni di montaggio per i ponti su ruote, e la registrazione dei controlli periodici. L'elenco ragionato è in Certificati e manuali.
È sufficiente indicare modello e anno oppure inviare la fotografia della targhetta: il manuale viene trasmesso in formato digitale, anche per modelli non più a listino.
L'aggiornamento di una norma non rende automaticamente fuori legge le attrezzature già in servizio: contano lo stato di conservazione, la leggibilità della targhetta e il rispetto delle condizioni d'uso. Se però la scala presenta pioli allentati, montanti deformati o etichette illeggibili, va messa fuori servizio a prescindere dall'anno.
Ricambi e assistenza
Sì: è uno dei vantaggi della produzione interna. Piedini, ruote, spine, pioli, parapetti, botole, piani e minuteria sono disponibili anche per modelli usciti di listino da anni.
Occorre inviare una fotografia del particolare, una del prodotto intero e una della targhetta. Con questi tre elementi il modello e la generazione vengono identificati nella grande maggioranza dei casi: vedi Assistenza tecnica.
Sì: scale, piattaforme e strutture di accesso disegnate su una situazione precisa, oltre ad adattamenti di modelli di serie. Il percorso, dal rilievo al collaudo, è descritto nella pagina Su misura.
Nella quasi totalità dei casi sì e, per lo più, è sufficiente un ricambio. Alcuni difetti impongono però la messa fuori servizio: un montante piegato, una saldatura lesionata, un piolo allentato. In tali casi la circostanza viene comunicata con chiarezza, anziché fornire un componente inutile.
Resi e garanzia
Dipende dall'articolo: da un minimo di un anno fino a dieci anni su alcuni prodotti. Il periodo è indicato sulla scheda di ogni prodotto. Il difetto va segnalato entro 8 giorni dalla scoperta, con modello, numero d'ordine o documento di trasporto e le fotografie del particolare. Dettagli alla pagina Garanzia e Resi.
È necessario contattarci prima di effettuare qualsiasi spedizione di rientro: ogni reso va autorizzato, in caso contrario il collo viene respinto alla partenza. Indicando numero d'ordine, articolo e motivo, vengono trasmessi le istruzioni e il numero di autorizzazione da riportare sul collo. Per colli lunghi e bancali il ritiro viene concordato da Cosmos, poiché il viaggio di rientro è la fase in cui si verifica la maggior parte dei danni.
Come reso commerciale no: una struttura realizzata sulle quote del cliente non è ricollocabile ed è anche la ragione per cui disegno e preventivo vengono approvati prima dell'avvio della produzione. La garanzia si applica invece come per qualsiasi altro prodotto: in presenza di un difetto o di una difformità rispetto al disegno approvato l'intervento è assicurato.
Al rivenditore, che in quanto venditore è la controparte. È comunque possibile contattarci: identifichiamo il modello e forniamo il ricambio, così da chiudere la pratica in tempi più rapidi.
Rivenditori e noleggio
Dai nostri rivenditori, presenti in tutta Italia. La mappa di Trova un rivenditore consente la ricerca per città o provincia e riporta, per ciascun rivenditore, i prodotti disponibili.
Per un intervento circoscritto può risultare conveniente: gli operatori sono elencati nella pagina Trova un noleggiatore. Se invece l'attrezzatura viene impiegata più volte l'anno, il confronto economico si sposta rapidamente a favore dell'acquisto.
È sufficiente inviare una presentazione dell'attività e della zona coperta: l'ufficio commerciale ricontatta l'azienda per valutare condizioni e assortimento più adatti. Contattaci.
Nessuna risposta in elenco?
È sufficiente descrivere la situazione — altezza, ambiente e frequenza d'uso — per ricevere una proposta concreta.